La notizia è di quelle che lascerà scosso il Paese per lungo tempo. Ed è il segnale che i toni troppo accesi sono pericolosi, se usati dall’Isis, come se usati durante una campagna referendaria. Jo Cox, una giovane e brillante deputata laburista britannica è stata uccisa mentre usciva da un incontro con i suoi elettori a Bristall, il suo collegio. Un uomo le si è avvicinato e dopo un alterco l’ha prima accoltellata e poi ha sparato, probabilmente tre colpi. Cox è stata trasferita in ospedale ed è morta poche ore dopo.

L’assassino, identificato in Thomas Mair avrebbe urlato Britain First, prima la Gran Bretagna, prima di colpire. Lo slogan è il nome di un partito di estrema destra e nazionalista, ma non è detto che si tratti di un aderente. Di certo, le motivazioni del gesto di follia risiedono però nello scontro sulla Brexit. Cox era molto attiva per il Sì e ieri la stessa deputata aveva twittato una foto del marito Brendan partecipare alla “battaglia sul Tamigi” tra favorevoli e contrari all’uscita dall’Europa. Oggi e domani tutti i comizi sono stati sospesi da partiti e campagne a favore e contro l’uscita dall’Ue.

Cox era una delle nuove voci del Labour, non particolarmente sostenitrice di Jeremy Corbyn, si è distinta per il suo impegno per le vittime della guerra siriana, per i rifugiati e, prima di diventare un’eletta a Westminster, come esperta di questioni di Aiuto allo sviluppo e crisi internazionali lavorando per Oxfam. Suo marito Brendan era stato direttore di Save the Children. Proprio per questo era considerata una figura appassionata e di grande preparazione e ammirata.

La notizia lascia sgomento il Paese ed è destinata probabilmente ad avere un effetto anche sul referendum che si tiene il 23 giugno prossimo. Ed è un segnale di come i toni nazionalisti eccessivi, l’utilizzo di argomenti eccessivi generi mostri anche nelle società europee. Non solo a Orlando.

Il ricordo di Jeremy Corbyn
Jo è morta facendo il suo dovere, facendo ciò che è il cuore della nostra democrazia: ascoltare e rappresentare le persone che è stato eletta per servire. (…) Jo era universalmente apprezzata a Westminster, non solo dai suoi colleghi nel Labour, ma in tutto il Parlamento.
Nei prossimi giorni, ci saranno domande a cui rispondere su come e perché sia morta. Ma per ora tutti i nostri pensieri sono per Jo, suo marito Brendan e i loro due bambini che cresceranno senza la loro mamma. Possono essere immensamente orgogliosi di quello che ha fatto, quello che ha ottenuto e ciò che che rappresentava.

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