«La vostra rivoluzione è finita signor Lebowski, gli sbandati hanno perso». L’incontro tra il Drugo e il grande Lebwoski è forse una delle scene più celebri del film cult dei fratelli Coen. Un film che ha segnato l’immaginario cinematografico e culturale (chi non ha mai bevuto un White Russian?) degli ultimi vent’anni e che oggi saluta il suo protagonista. Il Grande gigante gentile Lebowski, David Huddleston, è morto. A dare la notizia sua moglie, Sarah Koeppe. L’attore aveva 85 anni e una lunga malattia ad accompagnarlo.

Caratterista dalla carriera trentennale, l’attore americano amava i personaggi burrascosi e carismatici. Proprio come Lebowski. Nel film con Jeff Bridges protagonista, David Huddleston compare poco, ma senza ombra di dubbio nei momenti più memorabili. Con il tono serio e duro, l’attore americano smascherava una straordinaria ironia e un altrettanto grande talento.

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David Huddleston in una scena del film cult

Era nato nel 1930 in Virginia e aveva iniziato la sua carriera come ingegnere meccanico dell’aviazione americana. Poi, l’approdo sorprendente all’American Academy of Dramatic Arts e l’inizio della sua carriera. David Huddleston è stato Santa Claus nell’omonimo film di natale del 1985 dopo aver recitato a fianco di John Wayne ed essere stato uno dei protagonisti di Mezzogiorno di Fuoco di Mel Brooks.

In Italia è conosciuto per aver recitato al fianco di Bud Spencer e Terence Hill, ma soprattutto come il ricco magnate di Joel ed Ethan Coen. “Lo riconoscevano come il grande Lebowski anche se non sapevano una parola d’inglese», ha ricordato la moglie.

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