«Fidel Castro è morto!» ha praticamente esultato Donald Trump appena appresa la notizia, e pochi giorni dopo ha diffuso una nota per spiegare quel punto esclamativo: «Oggi il mondo segna la scomparsa di un dittatore brutale che ha oppresso il suo popolo per quasi sei decenni. Mentre Cuba rimane un’isola totalitaria, è nelle mie speranze che la giornata di oggi segni il suo distacco dagli orrori sopportati troppo a lungo e verso un futuro in cui il magnifico popolo cubano viva finalmente nella libertà che merita».

Suonano come una minaccia gli annunci di Trump che, mentre l’Isola è ancora alle prese con l’ultimo saluto a Fidel, avverte: «Migliorate sui diritti civili o salta l’accordo con noi». Abbiamo messo a confronto alcuni dati che riguardano Cuba (11,3 milioni di abitanti) e gli Stati Uniti (309,1 milioni di abitanti)

Livello di Alfabetizzazione:
Cuba: 99,8% (10/215)
USA: 99% (45/215)

Sanità:
Cuba: Pubblica e gratuita al 100%
USA: Privata con copertura assicurativa a carico del singolo contribuente

Tasso di mortalità infantile (ogni 1.000 nuove nascite):
Cuba: 4,6 decessi
USA: n. 6,5 decessi

Aspettativa di vita:
Cuba: 78.77 anni
Usa: 78,09 anni

Istruzione universitaria:
Cuba: interamente pubblica e gratuita compreso il materiale didattico.
Usa: A pagamento e a numero chiuso per costi non accessibile a tutti

Disoccupazione
Cuba: 4%
USA: 6%

Prodotto interno lordo:
Usa: 14,59 trilioni di dollari
Cuba: 62,7 bilioni di dollari

Libertà di stampa:
Usa: 41esima
Cuba: 171esima

Tasso di corruzione percepita:
Usa: 16/168
Cuba: 56/168

 

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