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C’era una volta una bambina che sognava il principe azzurro. No! C’era una volta una bambina che sognava di volare, un’altra che amava le macchine, una che voleva diventare campionessa mondiale di tennis, un’altra che scoprì la metamorfosi delle farfalle. Sono queste le Storie della buonanotte per bambine ribelli (Mondadori) raccontate nel libro di Elena Favilli e Francesca Cavallo. Cento biografie di donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, favole rivoluzionarie per sognare in grande, illustrate da 60 artiste provenienti dai Paesi più disparati.

Ipazia, illustrazione tratta da Storie della buonanotte per bambine ribelli

Da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo e Michelle Obama, per puntare poi alle stelle come Margherita Hack o al Nobel come Malala Yousafzai, l’attivista pakistana per i diritti civili, sono questi i nomi e le vite che affollano le pagine del libro di Favilli e Cavallo. Favole vere, in carne e ossa, che hanno l’ambizione di dire alle bambine: «sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi». Ma il messaggio è diretto anche ai genitori, ai quali le due autrici dicono: «Leggete queste storie ai vostri figli. È fondamentale che imparino a sviluppare empatia anche con eroi di sesso femminile. Le storie che abbiamo raccontato sono una grande fonte di ispirazione per chiunque, maschio o femmina, bambino o adulto».

Rita Levi Montalcini, illustrazione tratta da Storie della buonanotte per bambine ribelli

Anche questo libro in realtà è frutto di sogni e di determinazione, quelli di Elena e di Francesca che nella vita si occupano di prodotti mediali per bambini ed educazione già da un po’. Tutto infatti è iniziato qualche anno fa con Timbuktù, il primo magazine per iPad per bambini (talmente bello da affascinare anche i grandi, scaricare per credere), che ha suscitato reazioni entusiastiche in patria e all’estero. E proprio dall’estero, dagli Stati Uniti per la precisione, sono arrivati anche i finanziamenti per mettere in piedi una startup. È nata così Timbuktu Labs una media company che si occupa di realizzare prodotti culturali innovativi per i più piccoli. All’interno di questo progetto, ha poi preso vita anche Storie della buonanotte per bambine ribelli. Il libro, pubblicato nei mesi scorsi in molti Paesi stranieri e diventato ben presto un best-seller, ora è arrivato anche in Italia, dove, dopo un solo giorno dalla pubblicazione, è già in vetta alle vendite online su ibs.

Maria Callas, illustrazione tratta da Storie della buonanotte per bambine ribelli

Se poi si tratta di insegnare alle bambine a puntare in alto, Storie della buonanotte sembra essere perfetto visto che ha segnato un vero e proprio record: è il libro più finanziato di sempre attraverso il crowdfunding. Su Indiegogo infatti il volume in soli 28 giorni ha raccolto oltre un milione di dollari provenienti da 70 nazioni diverse raggiungendo un totale di 1.278.543 dollari.

Elena Favilli e Francesca Cavallo

«Ma perché pubblicare un libro per ragazze? Beh prima di tutto perché siamo ragazze» spiegano le due autrici presentando il progetto «Il nostro percorso imprenditoriale ci ha fatto capire quanto sia importante per le bambine crescere circondate da un certo tipo di modelli femminili. Le aiuta ad essere più fiduciose a prefissarsi obiettivi più grandi. Ci siamo rese conto che nel 95% dei libri e degli spettacoli televisivi con cui siamo cresciute, mancavano delle protagoniste che occupavano posizioni di rilievo. Abbiamo fatto qualche ricerca e abbiamo scoperto che nel corso degli ultimi 20 anni le cose non erano cambiate poi tanto (anche se in effetti i modelli femminili proposti anche nei cartoni animati mainstream stanno cambiando moltissimo ndr), così abbiamo deciso di fare qualcosa».

 

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