Avviso agli omertosi che si confondono con i dispiaciuti: l’omertà non è cera. Non si consuma accendendola e scendendo in piazza con fare sacerdotale fingendosi contriti per la morte di un concittadino. L’omertà è quella spigolosa caratteristica che spinge il comandante dei carabinieri a chiedere in conferenza stampa che “chi sa parli”. Ad Alatri ci sono altri protagonisti oltre al corpo martoriato di Emanuele (che ci riporta alle esecuzioni di un terzo mondo che sta qui fuori, appena in periferia) e oltre alle due brutte facce di quei due vigliacchetti bulletti: qualche decina di persone ha assistito al pestaggio mortale preoccupandosi di non rovesciare il Mojito piuttosto che intervenire.

Il punto non è solo la morte di un ventenne per opera dei bulli. Sarebbe troppo semplice e già risolto. Quello che ci interessa è che un’intera comunità in questi ultimi giorni continui a bisbigliare (senza metterci la faccia) di una presunta inclinazione all’essere boss dei due arrestati; continuando a ripetere che sapevano tutti delle brutte abitudini di Mario Castagnacci e Paolo Palmisani ma dimenticando di essere loro stessi i “tutti”.

Cosa ci insegna Alatri? Che il coraggio di esporsi e di prevenire l’orrore dipende da variabili che sarebbe meglio affrontare prima del dramma. Come può essere che i Castagnacci vengano dipinti come delinquenti riconosciuti senza che una mezza voce arrivi per caso sulla scrivania del comandante dei carabinieri? Come può accadere che ad Alatri l’indignazione abbia voce solo dopo lo spargimento di sangue?

Ma soprattutto: in una città di ventinovemila abitanti, come può accadere, in piazza, un episodio del genere senza che nessuno intervenga?

Volendo essere politicamente scorretto mi chiedo: ma gli sceriffi che sparerebbero ai ladri di galline nel proprio cortile perché non ci sono mai in occasioni del genere? Ma gli eventuali omertosi con la fiaccola in mano pensano davvero di essere assolti? Ma soprattutto coloro che sotto la cenere vorrebbero organizzare le prossime spedizioni punitive in cosa credono di essere diversi dalla ferocia degli assassini?

Buon giovedì.

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