Condividi

A chi ha perso la casa nell’incendio della Grenfell Tower, a chi ha perso tutto per colpa del fuoco verticale di Londra, spettano le proprietà extra lusso vuote della capitale inglese. Questa è la proposta di Jeremy Corbyn.

Quel fuoco ci ha reso come il “racconto delle due città di Dickens: le proprietà vanno trovate, requisite se necessario, per far si che i residenti vengano ricollocati nella zona”. Lo ha detto durante un dibattito parlamentare in cui asseriva che “non è accettabile che ci siano edifici di lusso vuoti, mentre i poveri, quelli che non hanno una casa, non abbiano un posto dove vivere”.

A Kensington Corbyn ha incontrato i residenti, la premier Theresa May no, pur recandosi sul luogo della tragedia. Lui ha abbracciato i sopravvissuti piangenti, lei “forse ha pianto quando ha saputo dell’accaduto”, scrive il Times di Londra, “ma non mostra le sue emozioni in pubblico”.

Per la sua proposta Corbyn è stato tacciato dal conservatore Andrew Bridgen di “hard marxist views”, di visioni marxiste dure. “Ha mostrato il suo vero colore”, ha detto il conservatore, “Corbyn è deep red, profondamente rosso”.

Commenti

commenti

Condividi