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Le sex allegation rock Alabama, dicono tutti i titoli della press americana: le accuse di assalti sessuali e violenze si susseguono contro il candidato repubblicano al Senato nello stato americano del sud. Il giudice ultra cattolico Roy Moore 30 anni fa molestò, all’età di 32 anni, una ragazzina di 14 anni, che ha deciso ora di svelare – a tre reporter del Washington Post – quello che le successe.

Era il 1970, Moore era un giovane giudice e adescò la sua vittima proprio in tribunale, mentre sua madre era nelle aule interne a testimoniare. La ragazza di allora è una donna oggi che si chiama Leigh Corfman e ha dato il coraggio anche a Beverly Young di farsi avanti: Beverly all’epoca aveva 16 anni, il giudice la costrinse nella sua auto ad un rapporto orale. In Alabama, al centro commerciale Gadsen Mall, tutti erano a conoscenza della passione per le teenager del giudice. Adesso Moore, col cappello da cowboy, urla che tutto questo è opera satanica della «Obama-Clinton liberal machine: siamo nel mezzo di una battaglia spirituale», dice Moore, «le forze del male vogliono silenziare i cattolici conservatori, le persone come me e voi».

Moore, che fu rimosso dall’incarico pubblico nel 2001 per essersi rifiutato di rimuovere un monumento dei dieci comandamenti nel cortile di un tribunale in cui serviva, che ha fondato nel 2013 la Foundation Moral Law, dice che l’unica fonte sovrana della legge è god, dio e che il sistema di tassazione Obama è una punizione divina. Nemico della teoria dell’evoluzione, amico di Bannon e Breitbart news, ritiene che «il primo emendamento americano valga solo per i cristiani» e chi lo segue, nei comizi o su twitter, – suprematisti bianchi e confederati nostalgici -, condivide le sue idee.

Il candidato del Gop, Great old party, come chiamano i repubblicani, deve step aside, ritirarsi dalla corsa elettorale, secondo molti suoi colleghi di partito. Secondo altri, quello che ha fatto è perfettamente normale, anzi, “religiosamente” accettabile. Jim Zeigler, un repubblicano sceso in campo in sua difesa, ha detto: «prendete la Bibbia per esempio: Zaccaria ed Elisabetta. Zaccaria era vecchio per sposare Elizabeth, ma sono diventati i genitori di Giovanni Battista. Prendete Giuseppe e Maria. Maria era un adolescente e Giuseppe era un adulto, sono diventati genitori di Gesù. Non c’è proprio nulla di immorale o illegale, è solo un po’ insolito».

Quello di Moore è un seggio che non conta solo in Alabama, ma pesa fino a Washington e servirà a dare la maggioranza a Trump prima del 2018 e, dunque, il controllo dell’amministrazione nei prossimi anni. Moore ora è su tutte le prime pagine dei giornali, tutti sanno chi è, ma già nel 2015 finì sotto i riflettori dei giornalisti: all’Alta Corte Suprema dell’Alabama fu l’unico giudice a votare contro la condanna di un 17enne che aveva stuprato una bambina di 4 anni.

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