Colpo di scena - e non è un modo di dire giornalistico - al processo per l'omicidio di Stefano Cucchi: uno dei tre carabinieri...
Colpo di scena – e non è un modo di dire giornalistico – al processo per l’omicidio di Stefano Cucchi: uno dei tre carabinieri imputati per le percosse, ha rivelato al pm che all’epoca aveva redatto un rapporto in cui raccontava ai suoi superiori che cosa fosse accaduto – e in particolare il contegno violento dei suo colleghi – nella caserma in cui l’arrestato per droga era stato portato per il fotosegnalamento. Quel rapporto è scomparso e questo confermerebbe l’ipotesi di reato per gli altri due carabinieri imputati per l’orchestrazione delle operazioni di insabbiamento e depistaggio che hanno tenuto l’Arma in un cono d’ombra per otto anni. Il pm Giovanni Musarò ha reso noto, in apertura di udienza, un’attività integrativa di indagine dopo che uno dei carabinieri imputati, Francesco Tedesco, in una denuncia ha ricostruito i fatti di quella notte e ha «chiamato in causa» due dei militari imputati per il pestaggio. Musarò sulla base delle dichiarazioni rese dal carabiniere Tedesco dal 6 giugno 2018 a oggi, ha chiesto di aggiungerlo ai testi da sentire nelle prossime udienze. Su Facebook il commento di Ilaria: «Processo Cucchi. Udienza odierna ore 11.21. Il muro è stato abbattuto. Ora sappiamo saranno in tanti a dover chiedere scusa a Stefano e alla famiglia Cucchi».
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