Condividi

Chen Jiang Hong è un artista raffinato. È considerato uno dei grandi maestri internazionali dell’illustrazione per ragazzi, nonché autore di storie che, per leggerezza e profondità, sono un invito al viaggio e al sogno, seguendo la magia dei suoi tratti con l’inchiostro di china e l’intensità dei colori su seta e carta di riso. Chen è nato nel 1963 nel Nord della Cina e dal 1987 vive e lavora a Parigi. Si è formato all’Accademia di Belle Arti a Pechino e all’École des Beaux Arts di Parigi.
Pittore per vocazione, vicino alla lirica dell’informale di Franz Kline e all’espressionismo astratto ma vivacissimo nei colori del Color painting della pittrice americana Helen Frankenthaler, Chen abbraccia il ponte tra la tradizione orientale e quella occidentale che questi artisti creano tra gli anni Cinquanta e Settanta. E ad un certo punto della sua vita si lancia, con passione e divertimento, nell’illustrazione per l’infanzia. Ha pubblicato più di venti libri con una delle più prestigiose case editrici francesi specializzata in letteratura per l’infanzia, L’École des loisirs. Sette sono quelli in italiano, pubblicati in coedizione con la sorella francese da Babalibri di Francesca Archinto, casa editrice per bambini nata alla fine del 1999. Abbiamo incontrato l’artista a Roma, durante un ciclo di incontri per educatori alla lettura, insegnanti, bibliotecari e appassionati di illustrazione, che lo ha portato poi anche a Milano e Torino.
Come nasce Chen illustratore di racconti per bambini, gli chiediamo, e che ruolo ha questa professione nella sua vita di artista? La risposta è disarmante. «La mia relazione con l’illustrazione per ragazzi è iniziata per caso, nel 1994, quando sono stato…

L’articolo di Annalina Ferrante prosegue su Left in edicola dal 21 dicembre 2018


SOMMARIO ACQUISTA

Commenti

commenti

Condividi