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Dicono che non passerà nessun ddl Pillon. Dicono dalle parti del M5S. Siccome noi ci fidiamo quanto di un pacchista incrociato nel piazzale di un autogrill vigiliamo. Vigili. La proposta di legge Pillon, così come la ventilata abolizione della legge 194 saranno gli spauracchi che sventoleranno ogni volta che saranno in difficoltà per cercare di sviare l’attenzione pubblica. E saranno spesso in difficoltà dalle parti della Lega, ancor di più di questi tempi in cui Di Maio sembra avere alzato un po’ la testa. Non è solo questione di rispetto per le donne, no: i diritti sono di tutti anche senza esserne direttamente interessati, sarebbe una lezione da imparare in fretta. No?

Intanto, mentre lì a Verona si divertivano a regalare feti di gomma come gadget e dipingevano le donne come orche assassine qui fuori gli orchi, quelli veri, ne ammazzavano due nel giro di qualche giorno. A Sassari hanno arrestato Ettore Sini, il 49enne agente di polizia penitenziaria che ha fatto irruzione a casa della ex moglie Romina Meloni a Nuoro, uccidendola a colpi di pistola e ferendo gravemente il nuovo compagno di lei, Gabriele Fois. Scrivono i carabinieri di averlo trovato in “stato confusionale”: il raptus è già bell’e servito.

In provincia di Enna invece ieri mattina Filippo Marraro doveva incontrare la moglie per discutere della prossima separazione, Loredana Calì si è presentata all’appuntamento ma è stata ammazzata con un colpo di pistola.  Marraro si è presentato in caserma dicendo: “Ho ucciso mia moglie. Aveva altri uomini”. Sempre per quella storia della donna come proprietà privata. La coppia aveva due figli adolescenti. Si erano sposati una quindicina di anni fa, dopo un divorzio di Marraro dalla prima moglie, dalla quale ha avuto un figlio. I due erano in fase di separazione.

“La vendetta un piatto freddo, più è freddo e più si gusta”, ha scritto sul proprio profilo Facebook Filippo Marraro. Sul profilo social, nella colonna di presentazione, Marraro ha anche scritto di essere “vedovo” e “disoccupato ben organizzato”. Ben organizzato, capito?

E allora verrebbe da dire: quando ci sarà il pugno di ferro contro questa mattanza? Dove sono le promesse della ministra Bongiorno piuttosto che perdersi a parlare di castrazione chimica?

Noi aspettiamo.

Intanto qui fuori quelle muoiono.

Buon martedì.

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