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Il leader e candidato alle europee dei verdi francesi, già europarlamentare, Yannick Jadot, si “smarca” dalla sinistra e dice che bisogna essere pronti in Parlamento europeo a fare alleanza con popolari, liberali e socialisti. E solleva molte polemiche.

Non sono solo i verdi francesi a presentarsi come altro dalla sinistra. In Germania i grunen sono in forte crescita e governano in alcuni land con la Cdu di Merkel.

Anche in Italia la lista verde ha marcato una differenza con la sinistra ma dicendosi intenzionata a collocarsi nelle elezioni nazionali col centrosinistra.

Aldilà dei posizionamenti politici il tema vero è se la trasformazione ecologica della società sia compatibile con gli attuali assetti del Mondo e dell’Europa o se richieda invece una rottura radicale e di coniugarsi profondamente col bisogno di giustizia sociale, come propongono le sinistre rossoverdi.

Di certo ormai le piazze sono tornate ad affollarsi ovunque in modi anche profondamente diversi come lo sono ad esempio coloro che raccolgono l’appello di Greta da un lato e i gilet gialli francesi dall’altro. Un grande movimento rossoverde, ambientalista e popolare, “intersezionato” con la mobilitazione femminista è ciò per cui lavorare.

PER APPROFONDIRE

Yannick Jadot

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