Condividi

«La scelta di andare via deve essere una scelta libera e spontanea e non l’alternativa unica». Così Marianna Pozzulo, fondatrice dell’associazione Bentornati al Sud, riassume lo spirito di chi parte per studiare o lavorare e decide poi di tornare ad investire nell’area più “impopolare” d’Italia, il Meridione. Contro chi dice che da quelle parti è bene andarci solo per farsi una vacanza, Pozzulo ha creato una rete che mette in contatto chi ha deciso di scommettere sul territorio dove è nato oppure di cui si è innamorato pur arrivando da altre terre.

Quello che da una parte potrebbe sembrare il principale deterrente di questa operazione, è anche un punto di forza. Scommettere su un territorio in cui molte cose mancano dà anche la possibilità di ritagliarsi il proprio posto nel mondo, in campi dove altrove sarebbe molto più difficile, se non impossibile. «Il fatto stesso che molte cose manchino può essere l’alternativa affinché qualcuno ci pensi e le porti. Dove c’è tutto non ci si può inventare niente di nuovo», spiega Marianna Pozzulo.

L’invenzione, è questo un po’ il filo rosso delle storie di chi è tornato. Come Ines, avvocato che dopo aver esercitato la professione per cinque anni ha deciso di cambiare strada. In seguito al trasferimento prima in Francia, a Parigi e Reims, e poi a Londra, Ines ha scelto di tornare nella sua Puglia. Oggi è l’amministratore delegato di una società di comunicazione e marketing che opera nel settore dei matrimoni e ha fatto la sua comparsa nella lista delle mille donne che stanno cambiando il Paese stilata da StartupItalia. Sul suo sito web scrive che ha deciso di dedicarsi all’industria del wedding dopo essersi resa conto che in Italia…

L’articolo di Alessia Gasparini prosegue su Left in edicola dal 13 settembre 2019

SOMMARIO ACQUISTA

Commenti

commenti

Condividi