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«Venne da noi un italiano e ci fece una dichiarazione. Ancora ricordo come disse, come se stesse parlando in questo momento: “Voi siete della Muhafiziya, voi siete mujahidin, e il Governo era intenzionato ad uccidervi. Qui morirete dieci alla volta ed il Governo non sprecherà neanche un colpo di fucile per voi”». Dalla deposizione dello haji Abd Elnebi al Shaafi, prigioniero tredicenne ad Al Agheila, raccolta nel 2008 dal Centro libico per gli Studi storici e gli Archivi nazionali, quando lui aveva novant’anni.
(La Muhafiziya era il nome con cui gli arabi definivano il movimento di resistenza: La Difesa, dal verbo Hafadha: proteggere, difendere)

 

 

3
Premessa
di Simona Maggiorelli

La memoria negata

15
La cultura della negazione

22
Il negazionismo nei testi scolastici

26
I nuovi studi storici

30
La svolta degli anni Novanta

35
L’origine del “libico traditore”, Sciara Sciat

38
L’interpretazione del “tradimento”

40
Le prime forme di resistenza libica

La resistenza e la repressione fascista

45
Come cambiò la politica coloniale

47
L’inizio della resistenza in Cirenaica

49
Il ruolo della Senussia in Cirenaica

51
Si forma il movimento di resistenza. Contro e dentro alla Senussia

54
Le parole dei fascisti

57
Guerra di guerriglia in Cirenaica

59
La strategia fascista di pacificazione

65
I campi di concentramento

Gli studi storici e le testimonianze della repressione

73
Memoria e storia orale del Jihad

78
I risultati della ricerca storica

80
La costruzione storica della nazione

83
La Qasida di Rajab bu Hauisch

87
La Qasida (versione in italiano)

Appendice – Una selezione di articoli pubblicati su Left

107
Memorie per il futuro. Storia di un’odissea mediterranea
di Leonardo Filippi

113
I veri invasori siamo noi
di Valeria Deplano

119
Hisham Matar: L’amnesia italiana sul genocidio fascista
di Simona Maggiorelli

125
Francesco Filippi: L’Italia che non vuol fare i conti con il fascismo
di Simona Maggiorelli

133
Montanelli, cilindro fascista
di Pino Casamassima

137
Igiaba Scego: Scrivo per decolonizzare la letteratura italiana
di Angelo Ferracuti

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