Gli editori di Amanda Gorman hanno bocciato alcuni traduttori della poesia “The hill we climb” perché bianchi. Ma questa decisione, che sembra una sorta di legge del contrappasso, non aiuta di certo la lotta contro le discriminazioni

In questo ultimo mese si è sviluppata una polemica mondiale circa la traduzione della poesia iconica “The hill we climb” che la poetessa 22enne Amanda Gorman ha declamato in occasione della cerimonia di insediamento del neo presidente americano Biden.
I fatti riportano che in più di una circostanza dei traduttori europei sono stati licenziati o ritenuti non idonei a tradurre la poesia, in quanto il loro background non era in linea con il profilo dell’autrice. Sostanzialmente il problema principale è che fossero bianchi, anche se alcuni di loro erano anche uomini e di mezza età. Ora questo precedente ha scatenato non poche riflessioni in merito al razzismo o anche al razzismo al contrario. Fermo restando che per prima cosa bisognerebbe definire cosa sia questo benedetto “razzismo al contrario” – razzismo contro i bianchi? Oppure tendere a valutare pregiudizievolmente bene, contrariamente al valutare sempre male, qualunque persona nera solo per il fatto di essere nera? Non è però difficile immaginare che se le parti fossero state invertite le grida ad un atto razzista, quello vero e proprio, sarebbero state certe.

La riflessione però sorge spontanea: può davvero il colore della pelle, e quindi il background che ne deriva, inficiare le capacità di traduzione e adattamento di un testo di un individuo? Dopotutto non si tratta di rielaborare ex novo dei concetti che magari possono non appartenere all’esperienza di un individuo, ma di tradurre una poesia nella maniera più fedele possibile all’originale.
Posto quindi che ritengo che nel caso di una traduzione mi sembra esagerato che si facciano discriminazioni di tale sorta, sicuramente è interessante però andare ad indagare un po’ più approfonditamente la…

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L’autore: Soumaila Diawara è poeta, scrittore e attivista politico maliano


L’articolo prosegue su Left del 9-15 aprile 2021

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