Ecco perché dietro l'”idea” di Giorgetti (Draghi al Quirinale… e un un suo “fiduciario” alla presidenza del Consiglio) c’è uno stravolgimento della Costituzione

La miseria della politica nazionale sta indebolendo, nelle sue scelte quotidiane, i fondamenti dello Stato democratico e la centralità costituzionale del Parlamento. Vi sono, certo, al fondo le ragioni strutturali del neoliberismo; ma anche l’opera quotidiana di distruzione delle formazioni costituzionali intermedie che ha abbattuto i partiti, i sindacati e inaridito i canali della rappresentanza. La politica è egemonizzata dalla torsione tecnocratica (il governo dei “migliori”). Qui nasce la proposta, incostituzionale, del ministro Giancarlo Giorgetti sul tema della…


L’articolo prosegue su Left del 12-18 novembre 2021

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