Nei progetti selezionati per il Piano nazionale di ripresa e resilienza non viene data adeguata importanza alla qualità architettonica. E non c’è traccia della partecipazione attiva della cittadinanza. L’insieme degli interventi appare come un grande piano di rammendo, senza una visione complessiva di ciò che serve al territorio
Una grande massa di denaro gira per l’Europa e mette in moto grossi investimenti che riguardano, per una notevole fetta, il mondo delle costruzioni. Ciò è possibile grazie alle risorse fornite dal Recovery fund, da impiegare attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il Pnrr arriva in Italia dopo la prima consistente ondata di…




