Per adeguare la scuola italiana alle richieste della Comunità europea e per accompagnarla, dicono, nella modernità, si decide un cambio di paradigma. Si sceglie di investire esclusivamente sugli strumenti tecnologici, svuotando di senso i contenuti culturali e rinunciando così all’obiettivo pedagogico
Da una parte i docenti e dall’altra i funzionari ministeriali e i pedagogisti. Nel mezzo, l’orientamento sempre più digitale del ministero. Non si era mai arrivati a una distanza tanto ampia tra la visione della scuola più diffusa nel corpo insegnante e le concezioni didattiche dell’apparato burocratico-pedagogico che definisce le linee di indirizzo del sistema…