A cinque anni dalla sua scomparsa le idee e i progetti di Edoardo Salzano sono più vivi e utili che mai contro la speculazione urbanistica, la dissoluzione dei centri storici, il consumo di suolo, la distruzione del paesaggio. In una parola, per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali
Dum spiro spero era il motto di Edoardo Salzano: finché avrò un fiato, continuerò a sperare. Sperare in una società che sappia battersi per una maggiore giustizia sociale e, per questo, proteggere paesaggio e città dagli interessi parassitari della rendita, fonte di speculazione edilizia, disagio abitativo, degrado delle periferie, gentrification e, non da ultimo, distorsione…