Un’indagine promossa da Slc-Cgil e Fondazione Di Vittorio accende i riflettori sulle condizioni di chi lavora nel mondo del cine-audiovisivo e del teatro. L’inchiesta mette in luce le fragilità strutturali di un settore segnato da precarietà, discontinuità occupazionale, assenza di welfare
Chi recita, chi canta, chi suona, chi balla. Chi dirige, chi trucca e chi “parrucca”. Chi monta le scene, chi fa le luci, chi l’audio. Chi fa il montaggio e chi fa il doppiaggio. Chi fa il casting, chi fa la scenografia, chi la fotografia, chi la coreografia. Chi fa i costumi, chi fa cabaret,…