Il caso belga di Siska De Ruysscher, morta a 26 anni, impone la necessità di un approccio rigoroso alla sofferenza psichica che non è mai una malattia organica e terminale. Il parere della psichiatra Daniela Polese
Siska De Ruysscher, una ragazza belga, bellissima, dai lunghi capelli biondi, occhi verdi, raffinata nel vestire, domenica 2 novembre se n’è andata, lasciandoci tutti attoniti e un po’ smarriti. Ora, lei, con le notizie riguardanti la procedura per l’eutanasia, avviata da oltre un anno e giunta a compimento nello scorso ottobre, è diventata un nome,…