Riarmo e nuove alleanze: i limiti della deterrenza e la costruzione di un nuovo fronte globale
I rapporti tra Russia, Iran e Corea del Nord non configurano ancora un’alleanza militare organica, ma una rete di cooperazioni bilaterali fragili e contingenti. Presentarli come un blocco compatto rischia di legittimare una strategia fondata prevalentemente sul riarmo, mentre la sicurezza europea richiede un equilibrio più complesso tra difesa, diplomazia, sanzioni e prevenzione dell’escalation
Obey e l’arte di rubare il linguaggio del potere per smascherarlo
Dallo sticker di André the Giant al poster Hope per Obama: la parabola di Shepard Fairey, l’artista che ha trasformato i codici della propaganda in uno strumento di democrazia visiva, contro la normalizzazione della guerra. Fino al 6 settembre una retrospettiva alle Gallerie d’Italia di Napoli
Sospettano i poveri, amministrano gli evasori
Prima si rompe il termometro e poi ci si lamenta che la febbre non si riesce a misurare
IN EDICOLA
Editoriale
Chi ha paura del conflitto sociale
Di Simona Maggiorelli
Cover Story
Armiamoci e pagate
Di Francesco Vignarca
Dimenticare l’Ulisse dei banchi di scuola. Ecco perché il “nuovo” eroe di Nolan ci riguarda da vicino
Un'Odissea liberata dal modello scolastico
Simona Molinari: «La storia artistica delle donne è stata raccontata solo per metà»
La donna è mobile perché produce cambiamento, dice la musicista e cantante ribaltando il senso delle parole del Rigoletto. A left racconta il suo lavoro per recuperare voci di grandi artiste. Stasera la si può ascoltare live a Comacchio
Livorno, agli Orti urbani germoglia il bene comune
Da 14 anni gli Orti urbani di via Goito sono uno spazio di socialità e autogestione. Ora, mentre torna l’ipotesi di edificare l’area, la collettività chiede che quel terreno venga riconosciuto per ciò che è già diventato: un bene comune
I “Don Chisciotte” di Reggio Emilia che difendono il bosco Ospizio dal cemento
Cittadini e attivisti presidiano un'area verde cresciuta spontaneamente all'interno della città minacciata da un progetto di "rigenerazione"
Mentre la sinistra litiga sul woke Meloni sdogana (ancora) il Ventennio
La grammatica di Meloni e Vannacci è identica
Praga 1968: Kundera e l’epidemia “invisibile”
Con i carri armati sovietici, durante la notte tra il 20 e il 21 agosto 1968, la repressione entra anche nei corpi dei cittadini. Fanno riflettere i dati sulla mortalità degli anni successivi: si può morire anche di disperazione?
Eppure basterebbe poco: quattro storie sul tavolo, oggi
Giorgia Meloni è maestra, e da anni. Non affronta i giornalisti in pubblico, le sue decisioni le annuncia con un post su Facebook, e in privato tiene una schiera di distrattori che lavora a pieno ritmo
Il ruggito di Meloni come un mesto mugolio
Quattro biglietti di seconda classe: ecco quanto pesa la voce di Meloni











