Buchmesse

L’Italia alla Buchmesse e il solito mercato con il segno meno

Molti incontri e autori presenti, colpisce l'assenza del gigante Mondadori/Rizzoli. Il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Federico Motta: «Si intravede un miglioramento per l’editoria italiana nel 2015 che tuttavia registra ancora il segno meno». Occorrono «investimenti, innovazione, cambiamenti nel modo di essere editore, ma è il momento di smetterla con i proclami d’amore per il libro e la lettura che non si traducono in azioni serie ed efficaci»