Crisi migratoria

Luciana Castellina: «I militari italiani in Niger gestiti da un dittatore»

Dopo aver fatto parte della giuria della sessione di Palermo, Luciana Castellina definisce l’organismo fondato da Lelio Basso uno strumento importante: «Serve ad aprire gli occhi alla gente». E sulla missione in Africa: «È una cosa vergognosa. Altro che protezione dei migranti, sarà associata alla “guerra” per l’uranio di Macron»