gherardo colombo

Je suis Zineb

Siamo andati a Parigi, a tre mesi dall’attentato di Charlie Hebdo e abbiamo parlato con la giovane giornalista, sociologa delle religioni franco marocchina che si è salvata per un semplice caso. Non era andata in redazione quella mattina, era a Casablanca per cercare casa. Voleva tornare a casa, era stanca. L’Is ha “l’obbligo” di ucciderla, perché ha offeso Maometto, ma lei è talmente arrabbiata che non riesce neanche ad avere paura.