Marcello (Dell’Utri), Silvio (Berlusconi) e Vittorio (Mangano) sono i tre protagonisti de L’amico degli eroi, il nuovo spettacolo teatrale di Giulio Cavalli, rigorosamente chiamati per nome come vuole la “dizione berlusconian-renziana” che ha preso piede negli ultimi 20 anni. Marcello è un giovane e intraprendente siciliano nato da una famiglia borghese ma decadente del centro di Palermo.

Marcello e il fratello Alberto vivono in simbiosi una giovinezza di lusso apparente, mentre subiscono le difficoltà economiche di un padre che si ritrova professionalmente fuori gioco negli ambienti che contano. Silvio è uno studente prepotente, egocentrico e scaltro che è stato educato dal padre ad una continua ossessiva ricerca delle scorciatoie ad ogni costo.

Vive in un paese di provincia, ma appena ha l’occasione di accompagnare il padre nella banca in cui lavora, nel cuore della Milano bene, si innamora della Città e soprattutto: di eleganza, soldi e affari. Così Silvio decide di diventare, da adulto, un uomo a cui tutti sognano di stringere la mano. Vittorio è invece mafioso figlio di mafiosi. Porta con sé una venerazione assoluta per i codici medievali che gestiscono i meccanismi sociali e imprenditoriali di Cosa Nostra in Sicilia. Prepotente e manesco, frequenta poco e male una scuola palermitana che utilizza più per arruolare guappi nel suo “esercito” che per attitudini di studio.

Tra tutti un filo conduttore oltre all’ambizione e all’essere disposti a tutto: la passione per il calcio. Lo spettacolo incentrato su «parole, opere e omissioni di Marcello Dell’Utri» è arricchito dalle musiche dal vivo di Cisco Bellotti. Totalmente autofinanziato tramite crowdfounding sulla piattaforma www.produzionidalbasso.com L’amico degli eroi andrà in scena al raggiungimento della cifra di 10.000 euro. Per contribuire mancano 41 giorni e poco meno di 2000 euro, se volete godervi lo spettacolo non vi resta che cliccare qui.

L'Amico degli Eroi

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