Cosa c’è dietro alla crociata contro le unioni civili? Left che esce il 30 gennaio, il giorno del Family day, da una parte indaga sulle paure e le ossessioni del fronte cattolico e dall’altra dà voce a quanti difendono le unioni civili e i diritti delle coppie omosessuali all’adozione dei figli del partner, oggetto del ddl Cirinnà. Così la sociologa Chiara Saraceno sottolinea come i veri nemici della famiglia siano altri: la crisi, la povertà, l’assenza di politiche pubbliche, mentre il teologo Vito Mancuso sottolinea che dietro all’atteggiamento dei fondamentalisti ci sono la paura e l’ignoranza. La realtà invece è un’altra, e lo raccontano sia Marco Cappato che Filomena Gallo dell’associazione Coscioni con il loro progetto di legge sulla maternità surrogata che Melita Cavallo, giudice minorile per 40 anni che ha scritto una sentenza in cui concede l’adozione a una coppia di donne omosessuali.
Il ddl Cirinnà sulle unioni civili è al centro di un acceso dibattito in Parlamento. Ma quale Parlamento? Quello del trasformismo, un fenomeno antico ma che si è ripresentato in questa legislatura con il cambio di casacca per 247 parlamentari, 131 deputati e 116 senatori. Il vento della rottamazione renziana non è servito a cambiare verso. E a proposito del premier, continua il rafforzamento del Giglio magico, il gruppo dei collaboratori toscani di cui si è circondato a Roma. L’ultimo in ordine di tempo è Marco Carrai, fedele amico di una vita, a cui il premier vorrebbe affidare un incarico delicatissimo, quello di consulente nei servizi di sicurezza informatica. Continua il viaggio di Left tra le città al voto per le elezioni amministrative di giugno. Questa volta è Bologna, alle prese con l’astensionismo e con il pullulare di liste civiche. E ancora: un focus sul destino delle migliaia di minori che sbarcano tra i profughi e che svaniscono nel nulla. Left partecipa alla proposta di una Carta dei diritti dei minori portata avanti da numerose associazioni che si occupano dei diritti dei migranti. Negli Esteri, il punto sulle primarie negli Usa, con i repubblicani che si spaccano pro e contro Trump e la Clinton che deve convincere i suoi che è migliore di Sanders. Ancora: la guerra del petrolio dove la spirale del ribasso viene calcolata ad hoc, le ultime proteste in Tunisia, a quattro anni dalla rivolta dei gelsomini e un bellissimo graphic novel di Valentina Boldrini, Appunti di viaggio dal Pacifico.
Ancora voci dalle terre in cerca di libertà in Cultura. Stavolta a parlare sono gli artisti del movimento Gezi Park che avevano infiammato la Turchia e che espongono le proprie opera al MAXXI di Roma. Per la scienza, il laboratorio in Giordania SESAME, alla ricerca di onde elettromagnetiche che procurano un nuovo tipo di energia e l’intervista a Elena Cattaneo, scienziata e senatrice a vita che punta l’indice contro uno studio sugli Ogm.

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