«La rude voce della tenerezza», la chiama il regista spagnolo Pedro Almodovar. Pressoché sconosciuta in Italia, ma assai nota nel mondo, Chavela Vargas – al secolo Isabel Vargas Lizano – è una chanteuse messicana, seppur originaria del Costa Rica. Una leggenda della musica ranchera messicana, genere intriso di canzoni romantiche che raccontano storie di donne, storie romantiche e di cuori infranti. «Ha preso quel genere e l’ha reso suo, elevandolo ad un livello mai visto grazie alla combinazione tra la chitarra e la sua capacità interpretativa», ha detto di lei l’attivista Carlos Gutierrez.

Ha poco più di 14 anni, Chavela, quando si trasferisce in Messico e comincia a cantare per strada. È solo il 1933 e deve aspettare gli anni 50 per diventare una professionista della musica, l’inizio dei 60 per incidere le prime registrazioni. Se ne va in giro vestita da uomo, fuma il sigaro, porta con sé una pistola. Sul palco, si presenta con indosso i tipici costumi messicani e l’immancabile poncho rosso. In poco tempo Chavela entra nell’olimpo dell’epoca, con al suo fianco Frida Kahlo, Diego Rivera e Luis Echeverría, presidente del Messico dal 1970 al 1976.

chavela+frida

Chavela Vargas con Frida Kahlo

Anno 1979, l’alcolismo la costringe al ritiro dalle scene, per rientrarvi nel 1990 quando ha già compiuto 81 anni e i tempi le sembrano maturi per dichiarare pubblicamente la sua omosessualità. La porta d’ingresso, questa volta, è il cinema di Werner Herzog, per cui partecipa a Grido di pietra. Ancora nel cinema, poi, e ancora negli anni 90, Pedro Almodóvar sceglie alcune delle sue canzoni per le colonne sonore dei suoi film. Infine, Chavela prende parte anche a Frida di Julie Taymor, dedicato all’amica e amante Frida Kahlo, dove interpreta “La llorona” e nella colonna sonora partecipa a “Paloma negra”. L’attrice protagonista e produttrice, Salma Hayek, in merito ha dichiarato: «Chavela non è una cantante messicana, Chavela è il Messico».

La sua ultima apparizione è del 2009, con la partecipazione nell’album Splendor in the Grass, dei Pink Martini, interpretando “Piensa en mí”.
“Un Mondo Raro”, è il nuovo progetto musicale di Di Martino e Cammarata dedicato a Chavela Vargas, la chanteuse messicana, quasi sconosciuta in Italia, che è stata una delle voci più importanti dell’America Latina.
Da una passione comune dei due artisti per la Vargas e da un viaggio in Messico sulle sue orme, sono nati un romanzo biografico e un disco con le canzoni più conosciute della sciamana tradotte in italiano e registrate a Città del Messico insieme ai chitarristi di Chavela.

Dalla passione comune per la Vargas e un viaggio in Messico sulle sue orme, sono nati un romanzo biografico e un disco con le canzoni tradotte in italiano e registrate a Città del Messico insieme ai chitarristi di Chavela.

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