È stato arrestato giovedì sera nel quartiere di Maadi, Cairo l’avvocato per i diritti civili Malek Adly insieme all’attivista Zizo Abdo. Malek si nascondeva lontano dalla sua famiglia e dalla sua casa dopo il mandato d’arresto firmato a suo carico dal procuratore generale Atamer Alfergany. La notizia è stata diffusa dal quotidiano Ahram online e poi ribattuta dal New York Times. Malek dovrà scontare 15 giorni di reclusione, la stessa condanna di Ahmed Abdallah ammanettato durante la retata del 25 aprile scorso. Le accuse contro l’avvocato Adly che aveva denunciato il presidente al Sisi insieme ad altri colleghi, attivisti, cittadini comuni per l’incostituzionale cessione delle due isole egiziane all’Arabia Saudita, sono: incitamento alla protesta, diffusione di false notizie, minaccia alla pace e all’unità nazionale. Adly è adesso recluso nel distretto di polizia di Giza.

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