Un gatto lucido e nero su campo giallo è l'avatar da seguire se si vogliono fare interessanti incontri con autori e buone letture. La felpata creatura guida i lettori a Pordenonelegge, la rassegna che dal 14 al 18 settembre trasforma la cittadina friulana nella capitale della narrativa e della saggistica impegnata e di qualità.  Anche quest'anno infatti sono molte le proposte che approfondiscono temi sociali e di attualità, come l'emigrazione, la guerra, i diritti umani.  Guardando al futuro e alle nuove frontiere della ricerca e della medicina, ma senza perdere di vista ciò che più ci caratterizza come esseri umani, la creatività, l'arte, la poesia. Nel ricchissimo programma della rassegna suggeriamo qui un nostro percorso con interviste e approfondimenti. Cercando di prendere il gatto per la coda e farsi trasportare in un mondo di fantasia.  Come le favole per grandi e bambini di Roberto Piumini che il 15 settembre dà il via alla giornata di Pordenonelegge incontrando il pubblico per parlare del suo nuovo Io pi, una raccolta di poesie edita da Gallucci in cui reinventa l'eredità di Gianni Rodari. La fantasia di Shakespeare, invece, èal centro dell'incontro con Piero Dorfles che si avventura nell'opera del bardo a 400 anni dalla sua morte.  L'attualità comincia ad affacciarsi con Filippo La Porta che racconta come è nato il suo nuovo libro Indaffarati ( Bompiani) in cui racconta i giovani di oggi, fra mille impegni e lavori precari ma che chiedono di mettere a valore tutto di sé. Pordenonelegge è la festa dei libri, dicevamo,  ma "leggere, cosa e come"? Questo è il tema che indaga Giorgio Zannchini parlando di giornalismo e l'informazione culturale nell'era della rete, a cui ha di recente dedicato un  interessante saggio per Donzelli. Nella serata del 15 settembre invece il gattonero invita a seguirlo in un viaggio lungo La strada del Donbas con l'omonimo libro di Serhij Žadan edito da Voland. Fino ad arrivare nella lontana Mongolia che nel suo nuovo monumentale romanzo pubblicato in italia da Fazi diventa terreno per una storia noir nelle mani di Ian Manook ( ecco la nostra intervista allo scrittore francese). La giornata di venerdì si  con un importante incontro con l'oncologo e immunologo Alberto Mantovani ( che abbiamo intervistato sul numero di Left in edicola). Incontra il pubblico e gli studenti per  parlare del suo Non aver paura di sognare. Decalogo per aspiranti scienziati ( La Nave di Teseo) e  del lavoro di ricercatore e scienziato. Interessante anche l'incontro con Alessandro Dal Lago e Serena Giordano che discutono con Carlo Sala di un loro graffiante lavoro Mercanti d'aura. Logiche dell'arte contemporanea uscito qualche anno fa da Il Mulino e attualissimo per comprendere le radici della "finanziarizzazione" dell'arte e dello strapotere del mercato sull'arte contemporanea.  Si parla invece dell'esplosione della creatività nella preistoria e del lungo camino di Homo sapiens con Telmo Pievani,  che presenta in anteprima sulle Tracce degli antenati, un bel libro di divulgazione scientifica per i bambini pubblicato da Editoriale Scienza,  mentre è da poco uscito il suo nuovo libro Libertà di migrare, scritto coon Valerio Calzolaio ( ecco l'intervista di Left a Pievani). Parlando di letteratura e diritti umani, da non perdere l'incontro con l'attivista e scrittore turco Burhan Sönmez ( L'intervista qui) che ha da poco pubblicato con Nottetempo Istanbul, Istanbul. Che con Marco Ansaldo parlerà anche della Turchia oggi, sotto la stretta autoritaria di Erdogan. Mentre  l'iraniano  Kader Abdolah presenta il suo nuovo, bellissimo, libro Un pappagallo volò sull'IJssel  il (16 settembre alle ore 16.30 nello spazio BCC Fvg dialogando con Alessandra Tedesco).
Si parla invece del libro Premio Strega 2016 La scuola cattolica (Rizzoli) di Edoardo Albinati intervistato da  Filippo La Porta. (Qui l'intervista di Left ad Albinati).  Per i più festaioli da non perdere di vista  il rave letterario con Natalino Balasso e Massimo Cirri. Con la partecipazione straordinaria di Monia Merli. Lo psicologo e autore di  Caterpillar su Radio 2 Massimo Cirri interverrà anche domenica per parlare del suo ultimo romanzo L'altra parte del mondo (feltrinelli) che racconta il dramma di Aldo Togliatti ( ecco Cirri intervistato da Left). E ancora nella giornata di domenica, segnaliamo la lezione  di Luciano Canfora su Tucidide, a partire dal suo saggio  pubblicato da Laterza. ( ecco l'intervista al grecista e filologo dell'Università di Bari).  Ma consigliamo anche  l'appuntamento Haiku e sakè con Susanna Tartaro, che ha da poco pubblicato  un volume di haiku con l'editore torinese ADD e a Pordenonelegge in dialogo con Loredana Lipperini.  Che nel pomeriggio presenta anche Gli ultimi libertini (Adelphi) di Benedetta Craveri. Infine assolutamente da non perdere  domenica  alle 17  l'incontro con l'ambasciatore Gerard Russell autore di  Regni dimenticati. Viaggio nelle religioni minacciate del Medio Oriente (Adelphi) in cui racconta le minoranze  zoroastriane, yazide, druse che oggi sono nel mirino dei fondamentalisti dell'Isis.   Pordenonelegge e la poesia. Quasi un festival nel festival. Un'ampia senzione del programma è dedicata all'arte dello scrivere versi, forma sintetica ( e per questo quanto mai contemporanea),evocativa, densa di senso. A curare questa sezione sono il direttore artistico di Pordenonelegge Gian Mario Villalta insieme ad Alberto Garlini e a Valentina Gasparet.  Fra i protagonisti Anna Maria Carpi  che il  15 settembre con Gianluca D’Andrea e Paolo Lanaro introdotti dall’editore Claudia Tarolo animano l'i ncontro “Alla sera la poesia… La poesia secondo Marcos y Marcos”. E poi il poeta Maurizio Cucchi che presenta l'Oscar Mondadori “Poesie 1963 – 2015” che raccoglie la sua opera ma parla anche della nuova stagione della collana Lo Specchio, dialogando con Rosita Copioli, Roberto Mussapi e Vivian Lamarque, autrice per Mondadori di “Madre d’inverno”. In primo piano anche i libri in uscita i nuovi titoli delle collane Gialla Oro e Gialla: sono da poco uscite le raccolte di Luciano Cecchinel, Da un tempo di profumi e gelo, e di Francesca Serragnoli, Aprile di là. Seguiranno i volumi, altrettanto attesi, di Maria Grazia Calandrone, Gli scomparsi, Luca Grippa e Gaia Danese. pordenonelegge Poesia sara’ vetrina per i nuovi titoli di questa collane curate dalla Fondazione Pordenonelegge.it con l’editore Lieto Colle, nelle giornate di venerdi’ 16 e sabato 17 settembre. E ....molto altro ancora, qui il programma completo: www.pordenonelegge.it

L'inaugurazione di PordenoneLegge con Dacia Maraini (andata in diretta video)

Un gatto lucido e nero su campo giallo è l’avatar da seguire se si vogliono fare interessanti incontri con autori e buone letture. La felpata creatura guida i lettori a Pordenonelegge, la rassegna che dal 14 al 18 settembre trasforma la cittadina friulana nella capitale della narrativa e della saggistica impegnata e di qualità.  Anche quest’anno infatti sono molte le proposte che approfondiscono temi sociali e di attualità, come l’emigrazione, la guerra, i diritti umani.  Guardando al futuro e alle nuove frontiere della ricerca e della medicina, ma senza perdere di vista ciò che più ci caratterizza come esseri umani, la creatività, l’arte, la poesia. Nel ricchissimo programma della rassegna suggeriamo qui un nostro percorso con interviste e approfondimenti. Cercando di prendere il gatto per la coda e farsi trasportare in un mondo di fantasia.  Come le favole per grandi e bambini di Roberto Piumini che il 15 settembre dà il via alla giornata di Pordenonelegge incontrando il pubblico per parlare del suo nuovo Io pi, una raccolta di poesie edita da Gallucci in cui reinventa l’eredità di Gianni Rodari. La fantasia di Shakespeare, invece, èal centro dell’incontro con Piero Dorfles che si avventura nell’opera del bardo a 400 anni dalla sua morte.  L’attualità comincia ad affacciarsi con Filippo La Porta che racconta come è nato il suo nuovo libro Indaffarati ( Bompiani) in cui racconta i giovani di oggi, fra mille impegni e lavori precari ma che chiedono di mettere a valore tutto di sé. Pordenonelegge è la festa dei libri, dicevamo,  ma “leggere, cosa e come”? Questo è il tema che indaga Giorgio Zannchini parlando di giornalismo e l’informazione culturale nell’era della rete, a cui ha di recente dedicato un  interessante saggio per Donzelli. Nella serata del 15 settembre invece il gattonero invita a seguirlo in un viaggio lungo La strada del Donbas con l’omonimo libro di Serhij Žadan edito da Voland. Fino ad arrivare nella lontana Mongolia che nel suo nuovo monumentale romanzo pubblicato in italia da Fazi diventa terreno per una storia noir nelle mani di Ian Manook ( ecco la nostra intervista allo scrittore francese).

La giornata di venerdì si  con un importante incontro con l’oncologo e immunologo Alberto Mantovani ( che abbiamo intervistato sul numero di Left in edicola). Incontra il pubblico e gli studenti per  parlare del suo Non aver paura di sognare. Decalogo per aspiranti scienziati ( La Nave di Teseo) e  del lavoro di ricercatore e scienziato. Interessante anche l’incontro con Alessandro Dal Lago e Serena Giordano che discutono con Carlo Sala di un loro graffiante lavoro Mercanti d’aura. Logiche dell’arte contemporanea uscito qualche anno fa da Il Mulino e attualissimo per comprendere le radici della “finanziarizzazione” dell’arte e dello strapotere del mercato sull’arte contemporanea.  Si parla invece dell’esplosione della creatività nella preistoria e del lungo camino di Homo sapiens con Telmo Pievani,  che presenta in anteprima sulle Tracce degli antenati, un bel libro di divulgazione scientifica per i bambini pubblicato da Editoriale Scienza,  mentre è da poco uscito il suo nuovo libro Libertà di migrare, scritto coon Valerio Calzolaio ( ecco l‘intervista di Left a Pievani).

Parlando di letteratura e diritti umani, da non perdere l’incontro con l’attivista e scrittore turco Burhan Sönmez ( L’intervista qui) che ha da poco pubblicato con Nottetempo Istanbul, Istanbul. Che con Marco Ansaldo parlerà anche della Turchia oggi, sotto la stretta autoritaria di Erdogan. Mentre  l’iraniano  Kader Abdolah presenta il suo nuovo, bellissimo, libro Un pappagallo volò sull’IJssel  il (16 settembre alle ore 16.30 nello spazio BCC Fvg dialogando con Alessandra Tedesco).

Si parla invece del libro Premio Strega 2016
La scuola cattolica (Rizzoli) di Edoardo Albinati intervistato da  Filippo La Porta. (Qui l‘intervista di Left ad Albinati).  Per i più festaioli da non perdere di vista  il rave letterario con Natalino Balasso e Massimo Cirri. Con la partecipazione straordinaria di Monia Merli. Lo psicologo e autore di  Caterpillar su Radio 2 Massimo Cirri interverrà anche domenica per parlare del suo ultimo romanzo L’altra parte del mondo (feltrinelli) che racconta il dramma di Aldo Togliatti ( ecco Cirri intervistato da Left).

E ancora nella giornata di domenica, segnaliamo la lezione  di Luciano Canfora su Tucidide, a partire dal suo saggio  pubblicato da Laterza. ( ecco l‘intervista al grecista e filologo dell’Università di Bari).  Ma consigliamo anche  l’appuntamento Haiku e sakè con Susanna Tartaro, che ha da poco pubblicato  un volume di haiku con l’editore torinese ADD e a Pordenonelegge in dialogo con Loredana Lipperini.  Che nel pomeriggio presenta anche Gli ultimi libertini (Adelphi) di Benedetta Craveri. Infine assolutamente da non perdere  domenica  alle 17  l’incontro con l’ambasciatore Gerard Russell autore di  Regni dimenticati. Viaggio nelle religioni minacciate del Medio Oriente (Adelphi) in cui racconta le minoranze  zoroastriane, yazide, druse che oggi sono nel mirino dei fondamentalisti dell’Isis.

 

Pordenonelegge e la poesia. Quasi un festival nel festival. Un’ampia senzione del programma è dedicata all’arte dello scrivere versi, forma sintetica ( e per questo quanto mai contemporanea),evocativa, densa di senso. A curare questa sezione sono il direttore artistico di Pordenonelegge Gian Mario Villalta insieme ad Alberto Garlini e a Valentina Gasparet.  Fra i protagonisti Anna Maria Carpi  che il  15 settembre con Gianluca D’Andrea e Paolo Lanaro introdotti dall’editore Claudia Tarolo animano l’i ncontro “Alla sera la poesia… La poesia secondo Marcos y Marcos”. E poi il poeta Maurizio Cucchi che presenta l’Oscar Mondadori “Poesie 1963 – 2015” che raccoglie la sua opera ma parla anche della nuova stagione della collana Lo Specchio, dialogando con Rosita Copioli, Roberto Mussapi e Vivian Lamarque, autrice per Mondadori di “Madre d’inverno”. In primo piano anche i libri in uscita i nuovi titoli delle collane Gialla Oro e Gialla: sono da poco uscite le raccolte di Luciano Cecchinel, Da un tempo di profumi e gelo, e di Francesca Serragnoli, Aprile di là. Seguiranno i volumi, altrettanto attesi, di Maria Grazia Calandrone, Gli scomparsi, Luca Grippa e Gaia Danese. pordenonelegge Poesia sara’ vetrina per i nuovi titoli di questa collane curate dalla Fondazione Pordenonelegge.it con l’editore Lieto Colle, nelle giornate di venerdi’ 16 e sabato 17 settembre. E ….molto altro ancora, qui il programma completo: www.pordenonelegge.it

L’inaugurazione di PordenoneLegge con Dacia Maraini (andata in diretta video)