Dal 2009 ogni anno il 18 luglio si celebra il Nelson Mandela international day, una giornata internazionale istituita ufficialmente dalle Nazioni Unite, perché il 18 luglio del 1918 nasceva colui che è universalmente riconosciuto come un simbolo di giustizia, tenacia e coraggio. Nelson Madiba Mandela, questo il suo nome completo – perché ricevette dagli anziani della sua tribù sudafricana il titolo onorifico di “Madiba” – é un uomo che ha cambiato non solo il suo Paese, ma il mondo intero, con le sue azioni ed il suo esempio.
La decisione delle Nazioni Unite nacque con la speranza che l’esempio del presidente africano e premio Nobel potesse essere imitato e messo in atto almeno per un giorno all’anno, in ogni angolo della terra: ogni persona dovrebbe sapere che, volendo, ha il potere di cambiare il mondo con le sue buone azioni; se ognuno di noi aiutasse gli altri, come ha fatto Mandela nei suoi 67 anni di vita, le azioni di solidarietà e pace potrebbero diventare globali. Questo l’obiettivo dell’Onu.

Mandela ha lasciato in eredità valori inalienabili e imprescindibili dall’essere umano come la difesa della vita e della dignità personale, la difesa per la pace, il rifiuto di razzismo e oppressione. A 22 anni Mandela scelse di lottare in prima persona per la liberazione dal regime, divenendo uno dei più noti attivisti anti-apartheid in Sudafrica. Poi, fuggito dal suo villaggio, decise di studiare Giurisprudenza a Johannesburg e presto aderisce all’African national congress (Anc). Proprio per aver speso la sua vita ribellandosi al regime e alle ingiustizie nei confronti dei neri africani, venne imprigionato nel 1964 nella prigione 466, sull’isola di Robbennel, e fu liberato dal carcere soltanto nel 1990. Con la sua condotta e le sue lotte ha guidato la transizione del Sudafrica verso una democrazia multirazziale e nel 1993 ottenne il Premio Nobel per la pace, insieme all’ex presidente sudafricano Frederik Willem de Klerk. Mandela, sempre in prima linea contro la repressione del regime bianco sui neri, fu eletto presidente del Sudafrica nel 1994, in carica fino al 1999 ed è stato anche padre di 4 figli, dei quali ne perse 3 a causa dell’Aids, malattia contro la quale ha lottato tutta la vita. Tra le iniziative del Mandela Day rientra anche la campagna “46664”, in riferimento al numero di prigione (e all’anno di imprigionamento) di Robben Island, una campagna lanciata inizialmente per aumentare la consapevolezza dell’HIV/AIDS ma anche per ricordare lo sforzo di un uomo contro il razzismo.

Organizzazioni e associazioni di tutto il mondo partecipano alle molte attività organizzate appositamente per il Nelson Mandela day, per onorare il suo lavoro e per promuovere progetti umanitari, soprattutto dedicati a raccogliere fondi e donazioni per agire tutti insieme contro la povertà. Naturalmente non mancano iniziative e omaggi dedicati a Mandela, come la statua che si trova a Nelson Mandela Square a Johannesburg, in Sudafrica o il ponte omonimo, sempre a Johannesburg o i francobolli a lui dedicati.

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