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“Sono tutti illegali”, dice il ministro dell’interno Salvini. Per uno scherzo del destino proprio mentre qualcuno gli fa notare che l’illegale negli atteggiamenti è lui.

“Stanno tutti bene”, dice il ministro Toninelli, mentre è impegnato nelle sue irrinunciabili vacanze ma ci dice che lavora lo stesso, con il telefono. Per uno scherzo del destino il comandante della nave Diciotti della Guardia Costiera ci dice di avere saputo dello sbarco dei minori “via Facebook senza niente di scritto” poiché probabilmente l’hotel del ministro alle Infrastrutture non ha nemmeno un fax.

Come stanno tutti bene? Come si sta bene nell’anno duemilaDiciotti?

“Tutti i ragazzi sono molto provati – ha detto Teo Di Piazza di Medici Senza Frontiere -. Le prime testimonianze che abbiamo raccolto ieri sera sul loro periodo in Libia sono raccapriccianti. Un ragazzo ha problemi alla vista perché è stato tenuto più di un anno al buio. È chiaro che questo ha forti ripercussioni anche dal punto di vista psicologico”. Un altro ha una ferita da arma da fuoco “grave e problematica, tanto da avere la mano destra semiparalizzata”.

Una operatrice di Terre des hommes parla di 27 “scheletrini”: “Abbiamo accolto 27 scheletrini, il più magro sarà stato un po’ più basso di me e sarà pesato una trentina di chili, la gamba con lo stesso diametro del mio polso – racconta -. Uno era tutto e solo orecchie, uno non riusciva a camminare perché era pieno di dolori, tre avevano delle bende lerce al polso, al piede e al braccio sparato. Abbiamo accolto 27 scheletrini, comprese due splendide fanciulle”.

Insomma, tutto bene. Augurandovi di non essere mai somali o eritrei di qualcuno.

Buon venerdì.

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