La spiazzante crudezza di un sistema di potere, di cui Mario Draghi è la massima espressione, che per tutelare gli interessi di una élite sta facendo piazza pulita dei principi della Costituzione, messa a nudo da Tomaso Montanari nel suo nuovo libro "Eclissi di Costituzione". Ne anticipiamo un brano

«Abbiamo deciso, dentro un ragionamento di dialogo sociale, di porre fine al blocco dei licenziamenti pur con una serie di eccezioni rispetto ai settori in crisi.» È la voce del ministro Renato Brunetta a riassumere perfettamente la visione dei Migliori. Si dialoga con la pistola sul tavolo, e la pistola è lo sblocco dei licenziamenti: l’1 luglio 2020, in piena pandemia.
Tra i primi a sperimentare il «dialogo sociale» di Draghi sono, scrive Angelo Mastrandrea su Internazionale, gli 88 operai, i 15 addetti alla logistica e altrettanti alla manutenzione, i due dipendenti del comparto qualità e i 31 impiegati della Gianetti Ruote. Alle cinque di pomeriggio di venerdì 2 luglio, al termine dell’ultimo turno di lavoro settimanale, l’azienda gli ha mandato un’email stringata con oggetto «chiusura dello stabilimento». Il testo era laconico: …

Il brano prosegue su Left del 22-28 aprile 2022 

Leggilo subito online o con la nostra App
SCARICA LA COPIA DIGITALE

SOMMARIO