Affinché i ragazzi possano diventare protagonisti consapevoli del proprio percorso umano va restituita centralità all’infanzia e al ruolo educativo della scuola

In un Paese che teme i propri giovani, insegnare psicologia nelle scuole superiori è un dovere, un atto di resistenza per far continuare ragazzi e ragazze a cercare, a scoprire, a crescere. Il nuovo libro di Fulvia Cigala Fulgosi e Dorina Di Sabatino Psicologia dello sviluppo infantile (Aracne ed.) offre una serie di preziosi strumenti per imparare a farlo. L’idea del volume, raccontano le autrici, risale agli anni 90, quando Dorina Di Sabatino, insegnante di psicologia in un liceo delle Scienze umane, si trovava spesso a criticare la frammentazione e la poca chiarezza dei testi scolastici a disposizione. Su suggerimento del preside, iniziò a collaborare con Fulvia Cigala Fulgosi, dando vita a un lavoro trentennale che ha portato a un testo attuale, coerente, accessibile e scientificamente rigoroso. Vedremo di seguito come le autrici, accompagnando il lettore attraverso i diversi capitoli del libro, propongano una visione integrata in cui il bambino, che ha la propria identità fin dalla nascita che deve solo crescere e rafforzarsi, è l’attore principale del proprio sviluppo.

Una visione integrata dello sviluppo Nel primo capitolo del libro - che è stato presentato a Roma alla Casa del Municipio a cura de La Scuola che verrà - si delineano le principali fasi dello sviluppo infantile concentrandosi su una visione integrata, ovvero considerando l’unità psicofisica del bambino e l’intima interdipendenza tra dimensione fisiologica, cognitiva, affettiva e sociale nella formazione dell’identità. Particolare attenzione è dedicata ai legami affettivi instaurati nella prima infanzia, sottolineando come l’armonia tra corpo e mente emerga attraverso queste relazioni umane. Vengono inoltre presentate in sintesi le caratteristiche fondamentali delle diverse funzioni della mente che contribuiscono all’evoluzione del bambino, soffermandosi anche su aspetti spesso trascurati ma cruciali per la formazione della personalità, come il sogno, la creatività e la sessualità. Un particolare rilievo viene poi attribuito, in un capitolo dedicato, al processo di socializzazione, esaminando le dinamiche interpersonali che caratterizzano la vita di gruppo e gli atteggiamenti sociali alla base di fenomeni oggi diffusi e preoccupanti, come conformismo, pregiudizio, razzismo e violenza. Questi fattori

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