Pubblicati integralmente per la prima volta, i German Diaries raccontano il soggiorno dello scrittore irlandese nel Paese hitleriano tra il 1936 e il 1937. Con sguardo lucidissimo colse i segnali della catastrofe imminente

Cosa fa di uno scrittore un intellettuale impegnato e vigile sul suo tempo? La domanda accompagna la critica letteraria continuamente, portando a classificazioni nette e spesso fuorvianti su diversi poeti del passato. Il tema è poi centrale nell’attualità d’oggi, in un mondo che ha sempre più bisogno di sguardi lucidi, consapevoli, in grado di cogliere segnali e sollecitare le persone al pensiero critico, davanti all’avanzata di estremismi neri che guardano al passato in modo preoccupante, guadagnando tristemente terreno come AfD con la recente vittoria in Sassonia.

Fra i grandi nomi ascritti al campo apolitico c’è anche quello del grande drammaturgo Samuel Beckett. Nonostante la sua partecipazione attiva alla resistenza francese, gli studiosi l’hanno considerato lontano dall’impegno militante, perché le sue opere non affrontavano in modo diretto ed esplicito tematiche politiche.

Ma chi più del maestro dell’assurdo poteva dimostrarsi in realtà un intellettuale attento, in grado di cogliere le avvisaglie di una crisi? Un occhio allenato al grottesco - come ben dimostrano i suoi personaggi più noti, Vladimiro ed Estragone, - sa cogliere anche nel proprio tempo l’assurdità. Lo stesso Chaplin ce l’ha insegnato (proprio Charlot, che Beckett avrebbe voluto come attore nella sua unica opera cinematografica del 1965, Film).

Una recente pubblicazione permette a tutti noi di scoprire in modo più chiaro questo lato del grande autore irlandese. Ad agosto di quest’anno sono usciti per la casa editrice tedesca Suhrkamp i German diaries, sei quaderni di appunti scritti da Beckett fra il settembre 1936 e il marzo 1937, durante un soggiorno nella Germania nazista. Naturalmente si tratta di un diario di viaggio, fitto di notazioni d’ufficio su spostamenti, lettere mandate a casa, cartoline acquistate. Ma le osservazioni legate

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