Foreign Fighters

«Portare il caos ovunque», il manuale di strategia dei terroristi e la strage di Bruxelles

La gestione della barbarie è manuale del 2004, molto letto in Siria, Somalia, Yemen, traccia la strategia del Califfato e aiuta a spiegare molte delle scelte fatte. Generare paura e alimentare l'odio anti-islamico è una delle idee proposte, studiando e ragionando su testi di tattica e strategia occidentali. Con le loro scelte, alcuni governi europei stanno contribuendo al successo della strategia

Bruxelles, dalla periferia alla Siria e ritorno. Nella testa dei foreign fighter, parla Scott Atran

«L'idea che subiscano il lavaggio del cervello alla nordcoreana è una sciocchezza. I loro sono percorsi diversi, di frustrazione, di passaggio generazionale, di microcriminalità ai quali la propaganda di Daesh offre un'utopia e una strada da percorrere». A colloquio con l'antropologo che ha intervistato decine di combattenti stranieri dall'Indonesia alle carceri occidentali: «È il messaggio che usiamo per contrastare la propaganda è il più sbagliato possibile».