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E’ il terzo attentato a Londra in pochi mesi. “I terroristi vogliono impedirci di esercitare la nostra libertà, vogliono che blocchiamo le elezioni previste per giovedì, non possiamo permettere loro di farci questo”, dice il sindaco di Londra Sadiq Khan

Doppio attacco terroristico di notte a Londra, mentre mancano solo quattro giorni dal voto. E’ avvenuto sul London Bridge, ponte simbolo della capitale britannica, dove un pulmino ha investito diversi pedoni. Ne sono poi usciti tre aggressori che hanno accoltellato altri passanti.

L’attacco è continuato nella zona di Borough Market, dove lo stesso commando ha proseguito la sua azione di morte prima di  finire sotto il fuoco della polizia. Secondo l’antiterrorismo di Scotland Yard le persone uccise dai terroristi sono sette,  48 i feriti, che sono stati prortati in vari ospedali londinesi; alcuni sono molto gravi.

Scotland Yard  ha parlato di un un attacco prolungato iniziato a London Bridge e concluso a Borough Market, aggiungendo in un primo momento che non risultavano altri assalitori e smentendo che vi fossero sospetti in fuga. Nel corso della mattinata le indagini della polizia londinese sui fiancheggiatori esterni hanno portato all’arresto di 12 persone. In serata sono state rese note le nazionalità di due attentatori: si tratta di un giovane di nazionalità britannica di origine pachistana  e uno di nazionalità marocchina. I loro nomi sono  Khuram Butt e Rachid Redouane. Del terzo non sono state invece ancora fornite le generalità.

I terroristi vogliono impedirci di esercitare la nostra libertà, vogliono che blocchiamo le elezioni generali previste per giovedì… non possiamo permettere loro di farci questo. L’8 giugno dobbiamo andare a votare per difendere la civiltà, i diritti umani e la democrazia”, ha detto il sindaco di Londra Sadiq Khan.

Quello avvenuto ieri verso le 23 è il terzo attentato compiuto nel Regno Unito negli ultimi tre mesi. Il 22 marzo Khalid Masood  investì  passanti sul ponte di Westminister di fronte al Parlamento britannico, uccidendo cinque persone.  Il 22 maggio Salman Abedi, ha messo una bomba al concerto di Ariana Grande, uccidendo  22 ragazzini. Anche questo attentato era stato rivendicato dallo Stato Islamico.

La tecnica di attacco terroristico con un veicolo lanciato a tutta velocità che non può essere fermato è stata già utilizzata a Nizza dove furono uccide 80 persone e lo scorso dicembre a Berlino dove sono morte 12 persone che stavano camminando in un mercatino.

Da leggere l’approfondimento L’origine del terrore

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