Ricercatori, operatori sociali, insegnanti, lavoratori dei beni culturali sono le prime vittime della precarizzazione sistematica del lavoro e del lavoro povero. Ecco come si stanno organizzando per rivendicare diritti, tutele e dignità
La precarietà sembra essere diventata parte strutturale del mondo lavorativo. E in Italia, come è emerso anche in occasione del referendum di giugno, ci sono diverse categorie di lavoratori che si sono organizzate per rivendicare maggiori tutele lavorative e garanzie contrattuali. Ognuno di questi gruppi fa i conti con le proprie specificità e rivendicazioni, seppur…