La popolare attrice firma un romanzo che diventa manifesto di autodeterminazione. Un racconto sincero e ribelle contro la cultura della performance e della perfezione. Un invito, soprattutto alle donne, a dirsi “abbastanza” senza chiedere permesso
«Inutilmentefiga? Sì e, mi raccomando: tutto attaccato». Parola a Elda Alvigini, la popolare attrice di serie molto seguite come i Cesaroni, fine attrice comica a teatro e protagonista di tanti film d’autore esordisce come romanziera. Da poco è uscito il suo Inutilmentefiga (il titolo richiama la sua fortunata piéce teatrale), edito da Santelli. L’abbiamo incontrata…