Presidente della Repubblica

Sinistra? Non pervenuta

In questo Paese la mediazione al ribasso è una vittoria politica, il servilismo intellettuale un cromosoma trasversale e il dibattito è solo un esercizio stanco da campagna elettorale e così la laicità, la lotta sindacale, i diritti (verrebbe da scrivere: la sinistra) sono stati sospesi per apparecchiare tranquilli al nuovo Presidente.
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Un Presidente fuori dal Palazzo

Serve un Presidente che garantisca chi sta fuori dal Palazzo e non il Palazzo. Un Presidente amico dei lavoratori che hanno protestato contro il Jobs act, dei portatori di handicap che soffrono per la riduzione dei servizi, dei precari e dei giovani senza lavoro, di artigiani e commercianti sommersi dall’onda delle tasse.

Riccardo Muti al Quirinale? Pazza idea

“È fatta, Renzi e Berlusconi hanno già parlato e trovato l’accordo. Muti presidente, Gianni Letta segretario generale. Colpo di genio. Voglio vedere chi dirà no a Riccardo Muti!”. Chi avrebbe il coraggio di opporsi a tanto orgoglio nazionale? Lui è il vero made in Italy, il meglio che l’Italia ha nel mondo. Suo segretario generale? Gianni Letta”.