Raggi

La lezione di dignità e di civiltà dei rifugiati di via Scorticabove

Se ci riflettiamo quello che ci appare davanti è uno scontro di civiltà: da un lato il Comune di Roma, con dietro tutti i suoi interessi economici o politici e le sue strategie per mantenerli, passando anche senza farsi troppi scrupoli sopra alle condizioni già precarie delle persone svantaggiate (vedi anche lo sgombero del Camping River); dall'altro una comunità di 120 titolari di protezione internazionale che hanno fatto veramente della necessità una grande virtù, creando un sistema in cui l'interesse personale di ognuno si identifica con l'interesse della comunità. Interesse non economico o politico ma per una vita dignitosa insieme ad altri esseri umani.