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Un paio di giorni fa, come riportato anche dal nostro giornale, il piccolo comune abruzzese a guida Pd di Nereto è finito nell’occhio del ciclone per la notizia della concessione della sala comunale “Salvador Allende” a Forza Nuova e all’associazione di estrema destra Nuove sintesi, per un incontro sulla Repubblica di Salò. Uno gesto – denunciato dapprima dagli scrittori Wu Ming – dal significato simbolico forte (poi il Sindaco Giuliano Di Flavio ha negato di avere approvato richieste di Forza Nuova, ma in genere gli spazi erano prenotati da Nuove sintesi, stando a numerosi precedenti).

La scoperta di quell’episodio ha scoperchiato una realtà ben più ampia: l’ospitalità a forze di estrema destra da parte di giunte dem non è limitata al perimetro di Nereto, ma è prassi consolidata anche a Bellante (a 10 km di distanza, sempre in provincia di Teramo, sempre un piccolo centro di alcune migliaia di anime). Come riportato anche sul blog Giap, risultano almeno 8 delibere della giunta bellantese, con le quali non solo si concedono spazi comunali a Nuove sintesi, ma si opta anche per il patrocinio. Queste delibere partono dall’agosto 2016, fino ad arrivare a maggio 2017.

 

 

Ma quale è stato, in passato, il tenore degli incontri di Nuove sintesi? Bastano pochi esempi per intuirlo.

Stando a questo volantino, il 14 novembre 2015 nella sala consiliare del municipio di Bellante il tema all’ordine del giorno era “Socialismo nazionale. Nuova prospettive!?”.

Socialismo nazionale, appunto.

 

 

 

L’anno precedente – siamo al 25 ottobre 2014 – sempre nello stesso luogo, si sarebbe tenuta invece la presentazione della rivista “L’uomo libero” e del saggio “Logiche olocaustiche”, dal titolo piuttosto eloquente.

Dal blog: pocobello.blogspot.it

Onde evitare qualsiasi ambiguità (se mai ve ne siano, anche ad uno sguardo rapido), gli organizzatori specificano online che si trattava di una conferenza revisionista.

Ciononostante, come si può apprezzare in questa foto – scattata nel 2012 nella sala del consiglio comunale di Bellante – pare che i rapporti tra il sindaco Pd Mario Di Pietro, Nuove Sintesi e Forza Nuova non fossero di aperta ostilità.Da Giugno 2016 il sindaco di Bellante si rinnova, e viene eletto l’avvocato Giovanni Melchiorre, con più del 50% dei voti. L’ospitalità nel palazzo comunale e i patrocini della giunta ad iniziative di Nuove Sintesi, però, non sembrano mutati, stando a questa immagine che immortala il neosindaco insieme al vice-responsabile di Nuove sintesi. La location è sempre il palazzo comunale, some si evince facilmente anche dalla foto del presidente Mattarella sullo sfondo.

Abbiamo contattato dunque l’attuale primo cittadino Melchiorre.

«Mi riserverò di approfondire», ma «non mi risulta che, ad oggi, sia tra le iniziative patrocinate sia tra quelle in cui si è semplicemente concesso spazi pubblici , siano stati presentati eventi in cui si è stata violata la Costituzione,  oppure nelle quali sono state rilanciate tesi negazioniste»

E poi, sulla associazione in questione, precisa: «Conosco Davide D’Amario (responsabile della associazione Nuove sintesi nda), è un signore che fino a qualche anno fa andava in giro con le magliette di Che Guevara, e ora va in giro con magliette nere. Ma io non sto a pormi il problema di dove voti o di cosa propugni».

Del caso si sono interessati anche il deputato Pd Emanuele Fiano, che ha ringraziato gli scrittori Wu Ming per la segnalazione

e Andrea Catena del Pd Abruzzo, che ha parlato di una circolare inviata ai sindaci Pd, per cercare di mettere un freno a questa situazione

Ma il sindaco, per il momento, resta sulle sue posizioni: «Finche questa associazione non verrà dichiarata contra legem io intendo concederle spazi pubblici, in tutti i casi in cui verranno affrontati argomenti che io riterrò degni di essere affrontati in uno spazio pubblico».

Dei numerosi contatti fra Partito democratico e forze della galassia neofascista ne abbiamo parlato anche qui.

Articolo aggiornato alle 19.13 del 1 settembre 2017

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