Da Nduduzo Makhathini a Kamasi Washington viaggio nel nuovo jazz che ha radici sudafricane, caraibiche, sub-sahariane. Londra, capitale multietnica, è al centro di questa ricerca senza confini
“Il jazz è morto!”. Questa stanca ed inutile affermazione si ripresenta ciclicamente nel dibattito tra appassionati ed “addetti ai lavori” alludendo all’eterno scontro sotterraneo tra nostalgici e propugnatori del nuovo verbo. Il jazz è per propria intrinseca natura, musica di ricerca e contaminazione e trae nutrimento dalle culture, dalla storia e dalle condizioni sociali dell’intera…




