Ignazio Veca ricostruisce il ruolo che ebbe il Discorso del Rabbino nel fomentare l’antisemitismo. Il suo libro inaugura la nuova collana “Falsi e impostori” de Il Mulino
«Anche la falsificazione, pur riconosciuta come tale, può continuare a servire allo storico: non già perché si continui a credere a quel che essa “voleva” si credesse, ma perché essa ci è testimonianza di una determinata tendenza, di una certa idea e precisamente della tendenza dell’idea da cui il falsario era ispirato». Così Nicola Gallerano,…



