Dal 1944 al 1977 decine di giovani sono stati uccisi durante le mobilitazioni sociali dalle forze dell’ordine. E per nessuno di loro c’è mai stata verità e giustizia. Il centro studi della Cgil Roma e Lazio ne ricostruisce la memoria
Nella notte tra il 6 e il 7 novembre del 1944 Giorgio Mesiti, ex partigiano comunista, assieme ad altri suoi compagni stava tracciando una scritta murale in via Ravenna a Roma, «Abbasso la monarchia sanguinaria», quando una pattuglia di polizia intervenne chiedendo i documenti di identità e cercando di condurre al commissariato Mesiti; al suo…




