Fare informazione scientifica in Italia è sempre stato complicato, osserva Salvo Di Grazia, medico e divulgatore. Ma mai come dopo il Covid. Ecco cosa va fatto per vincere la diffidenza e la disinformazione
Dopo la “cura” per il cancro con il cosiddetto metodo Di Bella (fine anni 90) e la “cura” per malattie neurodegenerative con le cellule staminali del “metodo Stamina” (intorno al 2012) in Italia pensavamo di aver visto tutto. Sebbene la comunità scientifica sin da subito avesse messo in guardia contro l’assenza di basi scientifiche e…
Federico Tulli
Scrivevo già per Avvenimenti ma sono diventato giornalista nel momento in cui è nato Left e da allora non l'ho mai mollato. Ho avuto anche la fortuna di pubblicare articoli e inchieste su altri periodici tra cui "MicroMega", "Critica liberale", "Sette", il settimanale uruguaiano "Brecha" e "Latinoamerica", la rivista di Gianni Minà. Nel web sono stato condirettore di Cronache Laiche e firmo un blog su MicroMega. Ad oggi ho pubblicato tre libri con L'Asino d'oro edizioni: Chiesa e pedofilia. Non lasciate che i pargoli vadano a loro (2010), Chiesa e pedofilia, il caso italiano (2014) e Figli rubati. L'Italia, la Chiesa e i desaparecidos (2015); e uno con Chiarelettere, insieme a Emanuela Provera: Giustizia divina (2018).