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Chiesa e pedofilia, tolleranza zero contro il Concordato

Il Concordato con il Vaticano limita fortemente nelle indagini la magistratura italiana con il rischio di impedire l’esercizio dell’azione penale nei confronti dei sacerdoti sospettati di pedofilia e dei vescovi che insabbiano le denunce, con evidenti rischi per l'incolumità dei bambini che frequentano parrocchie, oratori, seminari minori, scuole cattoliche etc. La garanzia di impunità per i preti pedofili è intollerabile per un Paese laico e civile ed è ora che Stato e Chiesa ne prendano atto

Carla Corsetti (Democrazia atea): «Il Concordato va abolito, senza Patti lateranensi saremmo un Paese civile»

11 febbraio 1929 - 11 febbraio 2018 A colloquio con Carla Corsetti, segretario nazionale di Democrazia atea: «Abbiamo aderito a Potere al popolo perché hanno inserito nel programma elettorale la nostra proposta di abolizione del trattato di Mussolini con la Chiesa. Affondano qui le radici dei “mali” socioculturali dell’Italia»