Non si è ancora spenta l'enorme onda emotiva per l'assassinio di Giulia Cecchettin. Facciamo in modo che la vitalità delle manifestazioni di massa si trasformi in cambiamento vero. Per questo non serve inasprire le pene come vuole la presidente del Consiglio Meloni (che accelera su premierato e panpenalismo), serve una rivoluzione culturale
Prima dell'attacco di Hamas del 7 ottobre, prima dell'assedio e dei bombardamenti a tappeto di Gaza da parte delle forze israeliane, come si viveva in Palestina? Lo racconta un denso numero di The Passenger con reportage dal carcere a cielo aperto di Gaza, dal campo profughi di Jenin, da Gerusalemme Est dove sono in atto da anni operazioni di pulizia etnica. La rivista edita da Iperborea sarà presentata a Più libri più liberi a Roma
Yuval Dag, obiettore di coscienza israeliano: L’assedio di Gaza è disumano, non è la soluzione
Elena Colonna -
Conosceva personalmente alcune vittime dell'efferato attacco compiuto da Hamas, ma il giovane esponente di Mesarvot dice no all'escalation di violenza, rimarcando anche le responsabilità dell'attuale governo israeliano: «Diciamo di sostenere i diritti umani e di volere che due popoli possano vivere in pace. Ma come possiamo raggiungere questo obiettivo? Certamente non massacrando migliaia di persone e gettando bombe sui civili»
C’è urgenza di interventi immediati, perché resuscitare un morto è un’impresa impossibile e il nostro Ssn è boccheggiante. È necessario che chi, come noi, si batte per un Servizio sanitario nazionale universalistico, gratuito nelle prestazioni, perché finanziato dalla fiscalità generale in modo proporzionale al reddito, si ponga obiettivi concreti, immediati. Eccone alcuni
Perché è dannosa l’invenzione dell’assistente materna voluta dal governo Meloni
Silva Stella e M. R. Serena Vinci -
In manovra spunta una figura, che senza laurea e dopo soli sei mesi di corso, dovrebbe anche segnalare eventuali casi di depressione post partum. Psichiatri, pediatri, ostetriche, medici di base insorgono
L’arte è dirompente, non parla il linguaggio dell’utile e della razionalità. Nelle città ferite da disuguaglianze, speculazioni e overtourism, allude a una possibile trasformazione. Eppure a volte è mal sopportata o addirittura distrutta. Come se ci fosse una carenza di sensibilità alla bellezza? Lo abbiamo chiesto al Maestro Michelangelo Pistoletto
La religione insieme al patriarcato greco romano sono i convitati di pietra di questa storia di copertina di Left, ambiziosissima, in cui cerchiamo di indagare le molte- e forse solo apparentemente diverse - radici della misoginia che alimenta la repressione delle donne in Iran, in Afghanistan e anche in Italia, democrazia realizzata... dove si registra l’inaccettabile strage di continui femminicidi
La legislazione va modificata. Lo sanno tutti, ma nessuno lo ha voluto dire. E in questi giorni sono state dette tante cose corrette, ma sono stati fatti anche tanti discorsi confusi, da parte di giornalisti e di psichiatri illustri. Facciamo chiarezza
Facciamo un esperimento. Proviamo per un istante a trasferirci nell’Oceania immaginata da George Orwell nel suo celebre romanzo "1984". In quel Paese che - con licenzia poetica chiamiamo Ocealia - i piccoli grandi Fratelli lavorano indefessamente - anche il primo maggio - alla riduzione dei diritti sociali e civili, plaudendo agli evasori fiscali...
La questione non è “soltanto” quella del maldestro tentativo di riscrivere la storia da parte di questa classe di governo ma anche di scelte politiche securitarie che comprimono e/o negano i diritti fondamentali delle persone













