«Decisivo per la conquista del potere - scrive Byung-Chul Han - non è il possesso dei mezzi di produzione, bensì l’accesso all’informazione che evolve in capitalismo della sorveglianza e declassa gli esseri umani a bestie da dati e consumo»
Nella prefazione al catalogo Electa della mostra Arte liberata il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha l’ardire di omettere quale fosse la matrice di quel criminale attacco all’arte italiana: ovvero il nazifascismo. Scandalosamente, il ministro parla in modo generico di «arte liberata, salvata o recuperata dalle torbide minacce della Seconda guerra mondiale». E questo è solo uno dei tanti esempi di revisionismo del governo Meloni in tema di cultura
L'editoriale di Simona Maggiorelli di Left n.1 di gennaio 2023
L'editoriale che introduce Left - dicembre 2022
«Il museo non può essere muto rispetto alle istanze sociali», dice il direttore del museo egizio di Torino sottolineandone la funzione pubblica e attiva nel presente. Un esempio a cui ispirarsi? La National Gallery e il British Museum: da anni sono gratuiti perché la cultura deve essere accessibile a tutti
Una cosa è certa: il nostro futuro ha a che vedere con l’Africa, che gioca un ruolo primario. Ed è un piacere scrivere di un continente di cui si parla poco e che ci permette di ampliare il punto di vista, superando una visione rigidamente eurocentrica
Non si possono accettare compromessi con una cultura basata sulla violenza e la sopraffazione e sull’annullamento del diverso. Per questo va abbattuto il modello sociale che “vuole” la donna passiva e subalterna, il cui ruolo principale è di madre oppure oggetto di piacere










