Il Cairo

Tre anni senza Giulio

La risposta delle autorità egiziane di fronte all’accelerazione data dalla Procura di Roma a inizio dicembre, quando ha iscritto nel registro degli indagati alcuni funzionari dei servizi segreti del Cairo è stata quella di prendere in ostaggio Amal Fathy, la moglie del presidente della Commissione egiziana per i diritti e le libertà.

La famiglia Regeni al governo: «Se l’Egitto continua con i depistaggi, si richiami l’ambasciatore»

La famiglia di Giulio Regeni, il senatore Luigi Manconi, l'avvocato di famiglia e Riccardo Noury di Amnesty chiedono passi formali da parte della Farnesina se il 5 aprile, quando gli investigatori egiziani dovrebbero incontrare gli omologhi italiani, non arriveranno novità. «Immagino cosa avrà pensato quando ha capito che una porta non si sarebbe più aperta. Mio figlio aveva le chiavi per capire cosa stava succedendo. Questa è la cosa che mi tormenta, ma fino a quando non saprò cosa gli è capitato non riuscirò a piangere»