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Nuovo decreto sicurezza, fermo senza reato e libertà sotto condizione

l governo introduce fermi preventivi, daspo urbani e zone rosse fondati sulla pericolosità presunta, non su fatti commessi. È una svolta nel diritto penale: la repressione viene anticipata, il controllo diventa ordinario. Il giudizio è netto: così la sicurezza scavalca la Costituzione e la libertà smette di essere un diritto.

Kader Abdolah: L’Iran troverà la libertà con le proprie mani

Lo scrittore iraniano Kader Abdolah smonta le illusioni di una “liberazione” imposta dall’esterno e avverte: la rivolta iraniana non può essere sequestrata da potenze straniere o nostalgie monarchiche. Lo abbiamo intervistato in vista della presentazione del suo nuovo libro in Italia

Taiwan, isolata in un mare di guai

Dopo le esercitazioni militari di dicembre 2025 si sono intensificate le attività diplomatiche della Cina per preparare il terreno adatto all’annessione. Ma la reazione scomposta di Stati Uniti e Giappone rischia di far precipitare gli eventi

Cina – Usa: La sfida del XXI secolo si gioca sul mare

li Stati Uniti, pur non essendo più la grande potenza di un tempo, hanno un grande vantaggio sulla Cina: sono ancora i padroni incontrastati dell’Atlantico e del Pacifico. E forse è una cattiva notizia per i guerrafondai

Ucraina, la guerra dei ladri d’infanzia

Deportati dall’esercito di Putin per essere “rieducati” in Russia, uccisi dalle mine, tenuti lontani da scuola e dagli amici per il rischio di bombardamenti. I bambini ucraini sono le prime vittime di questi quattro anni di conflitto. Abbiamo raccolto alcune testimonianze

Effetto Caracas sull’America latina

Il Venezuela è stato per anni la porta d’accesso di Pechino e Mosca nel Sud America. Il sequestro di Maduro da parte degli Usa ha definitivamente costretto i Paesi latinoamericani a una scelta di campo, politica, sociale e militare

Francesco Vignarca: Quel risiko glaciale tra Usa ed Europa

L’aumento sconsiderato delle spese militari e più in generale le decisioni geopolitiche più che a un’esigenza di sicurezza rispondono agli interessi di gruppi di potere contigui ai governi occidentali, dice Francesco Vignarca (Rete italiana pace e disarmo). Il caso Groenlandia è emblematico

Come la guerra ha smesso di essere tabù

I social media hanno ridefinito definitivamente l’idea che l’opinione pubblica ha dei conflitti armati. Ma l’accettazione dell’uso della forza in Europa, camuffata con terminologia ipocrita, va avanti dagli anni Novanta

La grande menzogna

La corsa al riarmo in Europa è stata decisa dai diversi governi in nome di una ipotetica “sicurezza” senza tenere conto dell’opinione dei cittadini che, per una migliore qualità della vita, chiedono tutt’altro sulla base di necessità concrete. I sondaggi parlano chiaro

Scudo penale, che fine fa lo stato di diritto?

In uno Stato di diritto, proprio chi incarna l’autorità deve essere esposto al controllo giudiziario: diversamente, il rischio non è solo l’impunità, ma la trasformazione della forza pubblica da garanzia per i cittadini a fonte di paura istituzionale